Era il 1930 e la grande crisi del ’29 era appena alle spalle, quando a Napoli, sua città natale, Gioacchino Marino intraprendeva l’attività di guantaio, rinnovando un’antica tradizione artigianale partenopea.
Incurante delle difficoltà iniziali, anzi quasi spronato a continuare da tali disagi, Gioacchino Marino giorno dopo giorno incrementava l’energia profusa nel lavoro finché in pochi anni il suo sogno si trasformò in un’avventura imprenditoriale capace di superare anche i disastri bellici della Seconda Guerra Mondiale
Oggi la G. Marino & C. S.a.s. ha uno stabilimento per la produzione di guanti in pelle a Casavatore, in provincia di Napoli e una tintoria propria in grado di realizzare qualsiasi gamma di colori.
Francesco e Giuseppe Marino, figli di Gioacchino, continuano questa attività e in essi è ancor vivo quell’entusiasmo iniziale che permise al genitore di avviare una feconda attività produttiva.
Quando nel 1930 Gioacchino Marino iniziò la sua attività, il guanto in pelle era un articolo aristocratico, non di largo consumo, segno distintivo del privilegio sociale e del benessere economico. La lavorazione a mano, secondo le rigorose tecniche dell’artigianato napoletano, era garanzia dell’eleganza e del prestigio del prodotto e allineava l’abilità e la fantasia dell’esecutore al gusto e al gradimento dell’acquirente in un indissolubile sodalizio estetico.
Nel tempo l’articolo in pelle ha subito una graduale democratizzazione avvicinandosi a platee sempre più ampie di fruitori e la grande scommessa della ditta G. Marino & C. è stata quella di preservare le raffinatezze tecniche della manifattura artigianale, dalle crescenti ingerenze della produzione industriale di massa, rendendo allo stesso tempo "democratici" i prezzi al consumo.
Oggi i fratelli Marino, ricchi di un’esperienza decennale nel settore, creano guanti in pelle metisse, una tra le migliori in ambito di pellami per guanti, secondo il metodo classico napoletano della lavorazione a mano, utilizzando materiali di prima scelta accuratamente selezionati, conciati e tinti in sede, con prodotti ecologici che ne preservano l’elevata qualità.
E se particolare fascino promanano ancora i capi d’alta moda, come i guanti bianchi lunghi (16 bottoni moschettieri), assai ampia è la gamma di articoli offerta al cliente, che potrà scegliere tra innumerevoli modelli sia da uomo che da donna, classici o fantasia, nelle più svariate tonalità di colore. E selezionando inoltre qualsiasi tipo di foderatura, dal cashmere alla seta, dalla lana al coniglio, dall’acrilico al rayon.
Ancora oggi dunque, dopo settant’anni di storia, quell’antico sodalizio estetico si rinnova dovunque sia compreso e apprezzato il made in
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